Programma

L’IDEA DELLA CITTA’ IN “12PUNTI

1. LAVORO

Tutela dei diritti, competitività, investimenti, valorizzazione delle eccellenze territoriali e dignità del lavoro: queste sono le parole chiave per garantire uno sviluppo solido del sistema economico cit- tadino. Una crescita che parte dalle potenzialità occupazionali del sistema turistico e termale, che passa per la promozione dell’attività d’impresa, per arrivare al rilancio del Poggino, possibile grazie agli investimenti ottenuti con il piano di riqualificazione recentemente approvato dal Governo Gentiloni.

2. SVILUPPO, GREEN ECONOMY e AMBIENTE

La città pulita è una priorità. L’estensione del servizio porta a porta in tutte le zone e il raggiungi- mento del 65% nella raccolta differenziata, sono il fulcro del programma; così come centrali sono le strategie volte al massimo risparmio energetico in ambito pubblico e ad una svolta green nel settore del trasporti.

3. CULTURA e TURISMO

Viterbo città di cultura, questo è il messaggio da esportare e la finalità da raggiungere. Un obiettivo attuabile grazie alla messa a sistema dell’enorme patrimonio artistico, paesaggistico, archeo- logico e monumentale di cui godiamo; attraverso una valorizzazione sempre maggiore del Teatro dell’Unione e ad un più assiduo dialogo con l’Università. Una “città contenitore” che dia spazio alla pluralità delle proposte, distribuendo nel tempo l’offerta culturale per garantire una continuità dei flussi turistici.

4. SICUREZZA

Vivere sereni nella propria città è un diritto che va difeso. La nostra idea di città sicura prevede la nascita di nuove figure, come il vigile di quartiere, a supporto delle forze dell’ordine che già compiono un lavoro straordinario; il potenziamento del ruolo dei volontari di protezione civile nel controllo del territorio e l’istituzione di uno sportello per la prima assistenza alle vittime della microcriminalità e a chi ha subito danni patrimoniali.

5. ISTRUZIONE e UNIVERSITA’

Qualità ed efficienza di tutti i servizi per l’infanzia, l’adolescenza e l’istruzione saranno temi centrali dell’attività di governo. Prevediamo una distribuzione omogenea degli istituti scolastici sul territorio, un potenziamento degli asili nido, servizi di supporto alle famiglie degli alunni e politiche di welfare universitario per attrarre gli studenti a Viterbo.

6. POLITICHE SOCIALI, GIOVANILI E DELLO SPORT

I delicati temi legati al sociale sono senz’altro il focus del nostro programma che ha sviluppato una precisa progettualità in termini di cittadinanza attiva. Riteniamo importante investire in politiche per le famiglie, in base alle necessità, per venire incontro alle esigenze crescenti; politiche per i gio- vani per renderli protagonisti della vita della città; politiche per una terza età ancora strettamente connessa al tessuto cittadino attraverso forme di volontariato e attività nei centri sociali; politiche di accoglienza che favoriscono il sistema SPRAR, promuovono l’educazione alla legalità e predi- spongono azioni di contrasto all’immigrazione illegale e alla manodopera clandestina; politiche per la disabilità incentrate sulla massima inclusione del diversamente abile nella dimensione civica, con la totale abolizione delle barriere architettoniche e la piena accessibilità alla città; politiche abitative che prendono avvio dalla riqualificazione dell’esistente e dalle necessità dei più deboli; po- litiche per lo sport che coinvolgono il vivace mondo dell’associazionismo viterbese, che conver- tono l’attività sportiva in pratica quotidiana, che pianificano investimenti strutturali negli impianti esistenti.

7. POLITICHE SOCIALI, GIOVANILI E DELLO SPORT

Riconoscere il fondamentale ruolo sociale che svolgono le tantissime associazioni di volontariato viterbesi è doveroso. Un confronto costante con la Consulta del Volontariato (nata nel lontano 1991) e con tutto il terzo settore è quindi la metodologia che utilizzeremo per rispondere ai bisogni della città, con personale qualificato e mezzi adeguati.

8. SANITA’

Nella salvaguardia della salute come bene pubblico, Viterbo deve giocare il suo ruolo in Regione, partecipando più attivamente alle fasi di attuazione del Piano di Zona e vincolando maggiormente, secondo le esigenze del territorio, le risorse assegnate. L’accesso quotidiano alle cure e ai servizi di base in città sono invece due dei propositi attuabili grazie all’aumento dei parcheggi esistenti e all’implementazione del trasporto pubblico da/verso la Cittadella della Salute e Belcolle.

9. URBANISTICA, TRASPORTI E CENTRO STORICO

Rigenerazione urbana per dare linfa vitale all’intera città. Un’urgenza che si può affrontare con una pianificazione territoriale moderna, con il recupero del patrimonio edilizio esistente e con una virtuosa gestione del verde pubblico. Una programmazione concreta, la nostra, che intende armo- nizzare i servizi fuori e dentro le mura, che si adopera per incentivare l’uso dei mezzi pubblici, per creare nuovi parcheggi e per apportare sostanziali miglioramenti alla rete viaria. Chiudere il centro storico al traffico è un nostro obiettivo che intendiamo perseguire con il coinvolgimento di chi ci vive e di chi ci lavora.

10. LE FRAZIONI

Ridare centralità alle frazioni attraverso un decentramento dei servizi è di primaria importanza per assicurare un’uguaglianza di trattamento tra i cittadini e per riconoscere il delicato ruolo che questi centri svolgono nella crescita dell’intera comunità cittadina.

11. TERMALISMO

Le terme sono un elemento identificativo di Viterbo e rappresentano la sua maggiore chance di ri-
lancio turistico. La sfida negli anni a venire sarà quella di costruire la Viterbo città termale. Per questo l’azione di governo sarà dedicata al recupero delle ex Terme Inps (già oggetto di procedura a evidenza pubblica) e alla realizzazione di un parco termale che integri pure i siti archeologici per aumentare il grado di attrattività turistica.

12. ORGANIZZAZIONE DELL’ENTE, INNOVAZIONE, PARTECIPAZIONE

Trasparenza, semplificazione e innovazione sono le direttrici del nostro programma per strutturare una pubblica amministrazione che sia realmente al servizio del cittadino; un cittadino stimolato a prendere parte alla vita cittadina e istituzionale mediante formule come il baratto amministrativo e la gestione in rete di strutture e servizi in grado di risolvere le piccole emergenze quotidiane

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SERRA SINDACO - LISTE